Progetto Esmeralda
Progetto Esmeralda
Progetto Esmeralda

Progetto Esmeralda

Nasce dalla volontà di rispondere in maniera efficace e proficua ai bisogni dei bambini e delle bambine che necessitano di tempi e di ambienti di apprendimento, di sviluppo affettivo e relazionale diversi rispetto a quelli del gruppo sezione. Proprio per questo il progetto accoglie non solo i bambini la cui diversa abilità è diagnosticata e riconosciuta, ma anche quelli che necessitano di bisogni educativi speciali ovvero di precisi supporti didattici nell’apprendimento o semplicemente di esperienze socio-affettive legate al sistema relazionale del piccolo gruppo.

Con il concetto di “inclusivitá ” si riconosce che ciascuno di noi è portatore di caratteristiche specifiche,  si va oltre il concetto di ”integrazione” secondo il quale un soggetto viene integrato in un sistema di riferimento presunto “normale”

Un contesto è inclusivo quando:

  • Riconosce le caratteristiche specifiche di ciascuno.
  • Valorizza le diverse possibilità dell’essere persona.
  • Costruisce legami che riconoscono la specificità e la differenza d’ identità.

Così intesa, l’inclusione diventa un paradigma pedagogico, secondo il quale l’accoglienza non è condizionata dalla disponibilità della “maggioranza” a integrare una “minoranza”, ma scaturisce dal riconoscimento del comune diritto alla diversità, una diversità che non si identifica solamente con la disabilità, ma comprende la molteplicità delle situazioni personali, in questo modo l’eterogeneità  diventa normalità.

L’inclusività si configura non come un aiuto per scalare la normalità ma una condizione connaturata e intrinseca della normalità. L’inclusione deve intervenire sul contesto non meno che sul soggetto.